Morti bianche, Mattarella: “Piaga da sradicare”

Il discorso del Presidente della Repubblica per il primo maggio, gli appelli dei sindacati e del Papa, tre giorni dopo la Giornata mondiale per la sicurezza sul lavoro.

ROMA, 2 MAG 2016 – Le morti bianche sono “piaghe da sradicare con impegno da parte di tutti, con strumenti adatti ed un attento monitoraggio”. Nel suo discorso in occasione della Festa dei lavoratori, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha richiamato l’attenzione sul tema della sicurezza sul lavoro e ha consegnato due alte onorificenze alla memoria di due italiani che hanno perso la vita durante lo svolgimento della propria occupazione: Francesco Zaccaria, morto a 29 anni nel 2012 nello stabilimento Ilva di Taranto, e Pierlucio Tinazzi, che morì nel 1999 nel traforo del Monte Bianco.

Ma a chiedere intransigenza sul tema della sicurezza sono stati anche i sindacati. Ieri, il segretario generale della Cgil Susanna Camusso ha invocato lo stop alle “forme di tolleranza al risparmio”, ricordando la tragedia di Carrara, dove un crollo della cava di marmo è costato la vita a due operai. Dal 2014 sono morte in tutto sei persone nelle cave nella provincia di Massa Carrara. Un appello, sul tema del lavoro, è arrivato anche da Papa Francesco, che si è rivolto alle autorità e alle istituzioni per “un modello di sviluppo che tenga conto della dignità umana, nel pieno rispetto delle normative sul lavoro e sull’ambiente”.

Il 28 aprile si è tenuta inoltre la Giornata mondiale per la sicurezza sul lavoro, istituita nel 2003 dall’Ilo, l’Organizzazione internazionale per il lavoro. Il direttore generale Guy Ryder, nel suo messaggio celebrativo, ha ricordato che ogni anno sono oltre 313 milioni i lavoratori che hanno infortuni non mortali sul lavoro. Ogni giorno, inoltre, 6.400 persone muoiono per un incidente sul lavoro o per una malattia professionale. “Con questi numeri – ha evidenziato Ryder – gli incidenti o le malattie legate al lavoro possono certamente essere considerate come uno dei principali problemi sanitari a livello globale”.

l tema di quest’anno è lo stress lavoro correlato: una sfida comune e un fattore di rischio a livello internazionale. Nel rapporto dell’Ilo, gli approcci mondiali al problema e lo studio in venti paesi europei, tra cui l’Italia.

In occasione della Giornata mondiale, sono stati organizzati numerosi eventi in tutto il paese. Tra di essi, “Italia loves Sicurezza” della Fondazione Lhs, un’organizzazione no profit costituita nel 2010 per sviluppare attività di ricerca, programmi di formazione e campagne d’informazione in ambito di salute e sicurezza. L’iniziativa si è svolta simultaneamente in oltre 35 città italiane con seminari, laboratori didattici, spettacoli teatrali, workshop e mass training.

Diana Orefice



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